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SALISBURGO Un anno di anniversari all’insegna di Mozart 260° anniversario della nascita di Mozart ǀ L’Orchestra del Mozarteum compie 175 anni ǀ 60° anniversario della Settimana Mozartiana

Non esiste nessun altro personaggio tanto legato a Salisburgo quanto Wolfgang Amadeus Mozart. I talenti musicali non sono mai mancati in questa città, eppure restano tutti all’ombra del genius loci. Nel 2016 Salisburgo festeggia il “Bicentenario dell’appartenenza all’Austria“ e importanti anniversari legati al grande figlio della città. Gli appassionati di Mozart potranno godersi il compositore nei suoi aspetti più vari!

 Gli anniversari del 2016:

 260° anniversario della nascita di W. A. Mozart (1756) 225° anniversario della morte di W. A. Mozart (1791) 175° anniversario della Fondazione Mozarteum di Salisburgo (1841) 175° anniversario dell’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo (1841)

  60° anniversario della Settimana Mozartiana (1956)

  25° anniversario della Collezione audiovisiva mozartiana (1991)

  20° anniversario della Casa d’abitazione di Mozart (1996)

  10° anniversario del Festival DIALOGE (2006)

 

Le manifestazioni di spicco nell’anno degli anniversari Mozart è onnipresente a Salisburgo: i musei a lui dedicati raccontano la storia della vita e delle opere del grande compositore, le sue musiche sono le protagoniste immancabili dei numerosi concerti e festival e molte attrazioni della città sono collegate inevitabilmente a lui. In quest’anno ricco di anniversari l’offerta sul tema si fa ancor più ampia, grazie all’aggiunta di interessanti mostre temporanee, di due settimane museali e di varie cerimonie in onore di Mozart. ll Festival di Salisburgo (22 luglio – 31 agosto 2016) metterà in scena il ciclo Mozart / Da Ponte con i tre capolavori “Le nozze di Figaro“, “Don Giovanni“ e “Così fan tutte“. Dal 29 marzo al 15 ottobre 2016 e dal 25 novembre 2016 al 7 gennaio 2017 i Salzburg Mozart Players diletteranno il pubblico con la nuova serie di concerti “Mozart in Residenz“.

 

La Casa natale di Mozart – Dove tutto ebbe inizio … Salisburgo è la città natale di Mozart che vi trascorse 14 dei suoi 35 anni. A sei anni vi scrisse la sua prima composizione e a undici anni la sua prima opera “Apollo et Hyacinthus“. All’età di tredici anni ricevette il suo primo impiego regolare alla corte degli arcivescovi di Salisburgo e qui compose circa la metà delle sue opere.

 

Il genio nacque il 27 gennaio del 1756 nella Getreidegasse nr. 9, figlio di Leopold e Anna Maria Mozart. Oggigiorno la Casa natale di Mozart - con l’appartamento della famiglia Mozart ubicato al terzo piano – è una delle attrazioni più visitate dell’Austria. Ogni giorno innumerevoli appassionati di musica provenienti da tutto il mondo visitano gli spazi in cui nacque il maestro e in cui visse insieme alla sua famiglia dal 1747 al 1773. Oggi vi si possono ammirare i ritratti della famiglia, il violino di Mozart da bambino, il suo clavicordo e il suo pianoforte, lettere, spartiti e oggetti personali.

Mozart morì a Vienna il 5 dicembre del 1791 all’età di 35 anni.

Sia la Casa natale che la Casa d’abitazione di Mozart possono essere visitate gratuitamente con la Salzburg Card. La Salzburg Card è una tessera-tutto-compreso che include gli ingressi in tutti i musei e nei luoghi di notevole interesse della città e l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici.

 

La Casa d’abitazione di Mozart – Un pezzo di storia da rivivere ...

Nel 1773 gli spazi nella vecchia abitazione situata nella Getreidegasse si erano ormai fatti troppo stretti, ragion per cui la famiglia Mozart si trasferì in un’abitazione più grande situata sulla riva opposta del fiume Salzach. In questa nuova dimora Mozart realizzò oltre 150 opere – le ultime composizioni prima di trasferirsi a Vienna. Il 16 ottobre del 1944 una bomba di 500 kg, sganciata durante il primo attacco aereo su Salisburgo, distrusse ben tre quarti della casa. Si salvò solo l’ambito che ospitava la cosiddetta “Sala del maestro di ballo“, la sala da musica della famiglia Mozart. Nel 1955 la Fondazione Mozarteum di Salisburgo acquistò questo spazio rimasto parzialmente intatto e nel 1989 anche l’edificio con gli uffici ricostruito sulle macerie. L’intero edificio fu ricostruito prendendo a modello le immagini storiche. L’abitazione è nuovamente accessibile dal gennaio del 1996. Il primo piano ospita un museo che documenta la storia della casa e la vita della famiglia Mozart, la vita e le opere di Wolfgang Amadeus, i viaggi di Mozart e della sorella Nannerl.

 

Dal 1989 la Casa d’abitazione di Mozart custodisce anche la Collezione audiovisiva mozartiana, che raccoglie tutte le produzioni audio e video incentrate sulle opere o su Mozart stesso. Si tratta dell’archivio più vasto del genere, in cui si possono ascoltare 26.000 titoli audio (la registrazione più antica risale al 1889) ed assistere a 3.300 videoproduzioni.

 

Inoltre la Fondazione amministra la Collezione di scritti originali che conta all’incirca 190 lettere di Mozart, ca. 370 lettere del padre e numerose lettere di altri membri della famiglia. I gioielli più preziosi della collezione sono gli oltre 110 spartiti originali (schizzi, frammenti, opere singole) del maestro. Alla Fondazione Mozarteum appartiene inoltre la famosa Bibliotheca Mozartiana, ovvero la biblioteca mozartiana più fornita del mondo che conta ben 35.000 volumi. In occasione degli anniversari di quest’anno sono in programma due settimane museali – dal 22 al 26 febbraio e dal 14 al 18 novembre 2016 - dedicate agli “Strumenti ad arco“ (febbraio) e agli “Strumenti a tastiera“ (novembre). Una mostra allestita nella Casa d’abitazione ricorderà Franz Xaver Mozart, il figlio di Wolfgang Amadé – e la si potrà visitare fino alla metà di settembre del 2016.

 

I custodi dell’eredità di Mozart

La Fondazione Mozarteum di Salisburgo è un’organizzazione non profit, responsabile della tutela e di un approccio conforme ai tempi con le opere di Mozart. È stata fondata nel lontano 1880 da cittadini di Salisburgo e deriva dall’”Associazione della musica del Duomo e Mozarteum" risalente al 1841. Da quest’associazione sono nate più tardi le istituzioni (tutte indipendenti) dell’Università del Mozarteum, dell’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo e della Fondazione Mozarteum di Salisburgo.

 

I lasciti consegnati dai figli di Mozart Franz Xaver Wolfgang e Carl Thomas nel 1844 e nel 1858, oltre agli scritti originali e agli strumenti, a gran parte delle lettere e ai dipinti della famiglia sono le basi su cui si fondano la biblioteca, l’archivio e i musei di Mozart.

 

Sin dal 1956 la Fondazione Mozarteum di Salisburgo organizza anche la Settimana Mozartiana (22 – 31 gennaio 2016). Il festival si tiene sempre nel mese di gennaio intorno all’anniversario della nascita di Mozart (27/1). Vi partecipano interpreti, orchestre ed ensemble di Mozart rinomati in campo internazionale. In occasione della Settimana Mozartiana del 2013 vi ha debuttato con successo la nuova Orchestra infantile di Mozart (Mozart Kinderorchester) i cui membri sono bambini dai sette ai dodici anni.

 

Sin dall’Anno mozartiano del 2006 il Festival contemporaneo DIALOGE (30 novembre – 4 dicembre 2016) è divenuto un punto d’incontro per artisti che affrontano tematiche legate a Mozart nell’ambito della danza, della musica, della letteratura e dell’arte figurativa. Un appuntamento fisso della rassegna è l’esecuzione del “Requiem” il 5 dicembre, giorno dell’anniversario della morte del compositore.

 

La musica di Mozart nella sua forma più bella: l’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo Le origini dell’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo risalgono al 1841, anno in cui con l’appoggio della vedova di Mozart Constanze e dei suoi due figli fu fondata l’”Associazione della musica del Duomo e Mozarteum”. Nel 1908 la si denominò per la prima volta “Orchestra del Mozarteum“, dal 1939 è divenuta un’istituzione indipendente e dal 1958 è l’Orchestra sinfonica della città e del Land di Salisburgo. È rinomata in tutto il mondo e ricopre anche il ruolo di ambasciatrice culturale della città di Mozart.

 

L’Orchestra del Mozarteum conta 91 musicisti ed ha una forte presenza nella vita musicale di Salisburgo anche per le sue due serie di concerti: le Matinée domenicali nel Grande Teatro del Festival e i Concerti del giovedì eseguiti nella Fondazione Mozarteum. L’ensemble partecipa ogni anno alla Settimana Mozartiana e ai concerti dell’Associazione culturale. Dimostra inoltre la sua poliedricità anche nell’ambito delle rappresentazioni del Teatro regionale di Salisburgo, cimentandosi nei generi più vari - dalle grandi opere, all’operetta, al balletto fino al musical. Nel 2016 l’Orchestra del Mozarteum eseguirà, fra l’altro, l’opera “Così fan tutte“, alcune Matinée di Mozart e le musiche del balletto “Romeo e Giulietta” nell’ambito del Festival di Salisburgo (22 luglio – 31 agosto 2016).

 

In occasione del 175° anniversario della sua fondazione, l’Orchestra del Mozarteum verrà insignita della Medaglia di Mozart il 27 gennaio 2016 – giorno dell’anniversario della nascita di Mozart. Nell’aprile del 2016 la casa editrice Müry Salzmann pubblicherà un nuovo volume dedicato a quest’orchestra.

 

A tutto Mozart! Il Maestro diviene tangibile La musica di Mozart è onnipresente nella sua città natale: il Festival di Salisburgo mette sempre in scena prestigiose rappresentazioni delle opere del maestro. Le sue musiche risuonano nei Concerti nel Castello di Mirabell, nei concerti nella Fortezza Hohensalzburg, nei grandi concerti per orchestra e nelle leggiadre Serenate, la sua musica sacra è fra le protagoniste immancabili nella vita religiosa della città. Il repertorio del Teatro delle marionette di Salisburgo è incentrato soprattutto sulle opere di Mozart, con le quali entusiasma spettatori provenienti dal mondo intero. La nuova serie di concerti intitolata “Mozart in Residenz“ propone sia le musiche che le lettere del bambino prodigio.

 

Un viaggio alla scoperta del compositore attraverso la città conduce alla Mozartplatz, con il famoso monumento a lui dedicato, al Duomo di Salisburgo, che custodisce la sua fonte battesimale, al Castello Mirabell, in cui la famiglia Mozart eseguì le sue musiche, ai cimiteri di S. Pietro e S. Sebastiano, dove riposano le spoglie dei membri della famiglia Mozart fino alla Casetta del Flauto magico situato nel giardino del Mozarteum.

 

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