E’ il Rodano-Alpi, la regione di Lione, legata all’Italia da rapporti di vicinanza geografica e culturale, la prima regione protagonista al Padiglione Francia dell’Expo.
Per due mesi, sino a fine giugno, accoglierà i visitatori con lo spirito di accoglienza di una regione che si declina dalle montagne delle Alpi alle città d’arte, i laghi, i parchi naturali e che è votata da sempre alla gastronomia, al cibo e all’ambiente.
L'Espace Rhone Alpes e' stato inaugurato 8 maggio da Jean Jacques Queyranne , Presidente della regione Rodano Alpi con la presenza del Console Generale di Francia Olivier Brochet e dell’assessore della Regione Lombardia Fabrizio Sala , insieme a numerose autorità.

Il percorso del Padiglione Francia è un vero viaggio nella Francia del gusto, che inizia con l’orto-giardino, dove è stata impiantata persino un’autentica vigna (vigneti di Bordeaux), piante aromatiche, verdure, piante da frutto, per continuare in un vero grande mercato, nella struttura ecologica in legno che riprende quella delle tante “halles” francesi.
Qui la regione Rodano Alpi ha un ampio spazio dedicato che mette in evidenza i punti di forza: sotto a cupole innovative, si possono scoprire così i profumi delle tante piante aromatiche e di montagna, conoscere da vicino le famose acque minerali della regione, entrare nell’animazione delle cucine dei più grandi chef.

E proprio la gastronomia è uno dei punti forti della presenza del Rodano-Alpi all’EXPO. Nella regione del sommo Bocuse, che celebra quest’anno i 50 anni di 3 stelle Michelin, il Cafè de Chef, il grande spazio conviviale con splendida eco-terrazza al primo piano propone una gastronomia d’eccellenza, quella di un altro celebrato chef 3 stelle, Regis Marcon.
La proposta è stata presentata in anteprima l’8 maggio con un evento che ha riscosso un grande successo. Per l’occasione
Regis Marcon, 3 stelle Michelin che officia in Alvernia (regione oggi unita al Rodano Alpi) e che si autodefinisce un “rodanoalpino alverniate”, vincitore del Bucuse d’Or nel 1995, ha preparato un menu' a quattro mani con Julien Machet chef di La Tania in Savoia, nel comprensorio delle 3 vallees vicino a Courchevel (che rappresenterà la Francia all’ International Chef Cup che si svolgerà a Milano il prossimo 19 giugno) .
Tutto a base di prodotti del territorio: nougat di pollo ai funghi selvatici, con insalata di farro e verdurine croccanti; salmerino dell’Isère con asparagi e spugnole, quindi selezione di formaggi e per dessert la torta al cioccolato Andoa 70% bio della Maison Valrhona con sorbetto di pera e chantilly alla Verbena.
Un menù gastronomico d’eccellenza, che Regis Marcon proporrà per tutto maggio al Cafè des Chefs, tutti i giorni, al prezzo davvero eccezionale di 37€.
Naturalmente al Cafè si possono gustare anche piatti più semplici e della tradizione, oltre a poter degustare formaggi e le inimitabili baguettes nel padiglione, e magari far colazione all’Expo con croissant e pain-chocolat appena sfornati..

La Francia e il Rodano Alpi, sono pronti insomma a prendere per la gola i visitatori, ma anche a raccontare il loro l’impegno per l’ambiente e per “nutrire il pianeta”.
Benvenuti in Francia, Benvenuti nel Rodano-Alpi!