Un centinaio di ambasciatori della Destinazione Monaco, si sono riuniti per una serata di Gala all'Hotel Fairmont Monte-Carlo. In presenza del direttore della Direzione del Turismo di Monaco Guillaume Rose, del Ministro dell'economia e finanze Jean Castellini, del Segretario di Stato Jacques Boisson, in rappresentanza di SAS il Principe Albert II, dell'Ambasciatore d'Italia a Monaco Massimo Lavezzo Cassinelli e dell'Ambasciatore di Monaco in Italia Robert Fillon. L'ideatore della rete di "Ambasciatori della Destinazione Monaco in Italia" Gianmarco Albani, ha spiegato: "Con questa iniziativa vogliamo far conoscere in Italia la Destinazione Monaco, grazie al tramite di liberi professionisti italiani. I nostri Ambasciatori della Destinazione sono in tutto 153 e dal 2016, saranno i Capi Progetto a nominare ogni anno al massimo tre nuovi ambasciatori”.

 

 

 

Questa importante serata di gala all' Hotel Fairmont di Montecarlo ha visto riuniti i 150 Ambasciatori che lei ha scelto. Con quale criterio ha indivituato questi 150 professionisti?

 

 

Il progetto nasce con la volontà di trovare inizialmente una decina di persone, di diverse estrazioni lavorative, Medici, Imprenditori, Avvocati, Sportivi, ecc. ecc., per ogni Città capoluogo. Per trovare queste persone mi sono avvalso, nella maggior parte dei casi dei nostri Consoli, o di altre persone influenti nella loro città.

 

 

Ci vuole raccontare nel dettaglio quali saranno i ruoli e i compiti di questi nuovi 150 Ambasciatori?

 

Una volta interpellati, si é svolta una cerimonia per insignire queste persone del titolo onorifico di: Ambasciatore del PrIncipato di Monaco nel campo del Turismo d'Affari. Questo titolo non comporta impegni particolari, ma questi signori possono, se vengono a conoscenza di lancio di prodotti, riunioni, congressi, meeting aziendali e eventi in generale, in qualità di Ambasciatori, proporre Monaco come destination avendo a disposizione tutta una serie di strumenti per potere invitare questI potenziali clienti a Monaco in grande stile come nelle aspettative di chi viene a Monaco.

 

 

Quali saranno i nuovi progetti e obiettivi  per il 2016 che il suo ruolo di Coordinatore del Progetto Ambasciatori le impone?

 

Ad oggi, dopo poco più di un anno e mezzo, possiamo contare sull'operato di 153 Ambasciatori. Per il 2016 ci sarà una new entry con la Città di Bologna.  Infatti saranno scelti altri 10 nuovi Ambasciatori in questa città. Mentre per Palermo, Cagliari, Bari, Napoli, Roma, Firenze, Genova, Torino, Milano, Venezia e Trieste, potranno essere ammessi solo 3 nuovi Ambasciatori per città all' anno.

Per quanto riguarda il mio ruolo, direi che fino ad ora ho provveduto ad accendere il fuoco, ora l'impegno più importante e riuscire a tenerlo acceso. Come? Sviluppando  in ogni occasione, incontri tra soci a livello culturale o sportivo. L''importante e' sviluppare al massimo "Il senso di appartenenza". Non ultimo l'avere creato un Net Nazionale, in cui i nostri associati si cercano ed interagiscono tra di loro, grazie allo splendido Annuario formato Passaporto di Monaco, che é stato distribuito in anteprima nella serata del 5/12, ad uso personale e discrezionale.

 

 

Quali nuovi progetti e novità  legati al Principato le stanno più a cuore?

 

Nella riunione operativa, prima della cena di gala al Fairmont, ho lanciato un invito a tutti i presenti affinché pensino ad un "Progetto comune" che sappia coinvolgere tutti i Club nel nome di Monaco e dell'Italia. E' uno dei sistemi per tenere acceso quel famoso fuoco. E può darsi che diventi un'altra occasione per risentirmi di nuovo occupato verso il Principato, dopo 21 anni di militanza turistica congressuale.