Milano, 12 - 18 settembre 2017 | Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano
 
La mostra dei fotografi Albertina d’Urso e Alessandro Belgiojoso dedicata all’istruzione
femminile racconta in 40 opere l’impegno educativo di The Citizens Foundation TCF in Pakistan e
restituisce la multiforme vivacità culturale e sociale di un paese ancora poco conosciuto in Italia.
“Se istruisci un bambino, avrai un uomo istruito. Se istruisci una bambina, avrai una donna,
una famiglia e una società istruita.” - Rita Levi Montalcini
Art for Education è un progetto pluriennale, lanciato nel 2016 dalla onlus Italian Friends of The
Citizens Foundation TCF, Presidente Gretchen Romig Crosti e Vice Presidente Francesca Gozo con l’obiettivo di sostenere l’istruzione laica e di qualità attraverso il
linguaggio universale dell’Arte. L’iniziativa, che comprende diverse attività culturali organizzate a
Milano e a Roma, vede quest’anno la presentazione della mostra fotografica di Albertina d’Urso e
Alessandro Belgiojoso “Inattese meraviglie - Viaggio alla scoperta delle scuole di TCF e del
Pakistan, un paese che guarda con slancio al futuro” al Museo Diocesano Carlo Maria Martini di
Milano, dal 12 al 18 settembre 2017, orari 10.00 – 18.00, ingresso gratuito (Corso di Porta Ticinese
95, entrata lato parco). 
The Citizens Foundation TCF è un’organizzazione pakistana non governativa, laica e senza scopo di
lucro, fondata nel 1995 da un gruppo di professionisti e imprenditori illuminati del Pakistan. Fin
dalle sue origini, TCF ha promosso l’istruzione femminile di qualità e oggi offre l’opportunità di
studiare anche alle ragazze più svantaggiate delle regioni remote del paese. Grazie al costante
impegno dei suoi promotori e a un’organizzazione consolidata in 22 anni di attività, TCF ha
formato un corpo docente esclusivamente femminile, raggruppa in oltre 1.441 scuole 204.000
allievi, equamente suddivisi tra maschi e femmine, in un paese dove l’analfabetismo è ancora
dilagante. Italian Friends of The Citizen Foundation (IFTCF) sostiene l’impegno educativo di TCF
per l’istruzione femminile in Pakistan e organizza in Italia, in particolare a Milano e a Roma,
mostre, pubblicazioni di libri ed eventi per la raccolta fondi. Inoltre, Italian Friends of TCF intende
favorire la conoscenza e la diffusione della cultura e dell’arte del Pakistan in Italia.
Inattese meraviglie racconta la storia - inaspettata - delle scuole laiche e di qualità di TCF, dei suoi
allievi e allieve, le famiglie e i luoghi in cui queste scuole sorgono; narra l’universo artistico,
culturale, storico e sociale che caratterizza questo paese, il Pakistan, ricco di bellezze e contrasti, la
cui vivacità culturale e sociale è ancora poco conosciuta in Italia. Albertina d’Urso e Alessandro
Belgiojoso hanno viaggiato tra Karachi, la capitale economica e culturale del paese, e Lahore,
antica città con testimonianze della civiltà Mughal.
Le fotografie di Albertina d’Urso catturano i momenti più intimi degli allievi e dei bambini nei
villaggi a casa e a scuola, le loro insegnanti, le famiglie e il contesto sociale intorno al quale si
sviluppano i campus di TCF. Non solo, anche le “storie di successo”, giovani donne nate in questi
villaggi a bassissimo reddito che grazie a TCF hanno acquisito la formazione e gli strumenti
necessari per apprendere una professione, in ambito sanitario o educativo, diventando vere e
proprie “agenti di un cambiamento positivo”, che TCF da sempre auspica per i giovani e per le
comunità in cui opera.
Le immagini di Alessandro Belgiojoso, allestite in “dittici”, si focalizzano sulla vita quotidiana nelle
città e sul loro fermento metropolitano, attraverso la contemplazione di grandi spazi e dei dettagli
più inaspettati, spostandosi dall’architettura antica a quella moderna di Karachi e Lahore. Uno
sguardo trasversale, onirico ma anche critico, che racconta la ricca varietà del Pakistan e la
complessità che questo paese si trova oggi ad affrontare, restituendo tutto il dinamismo di una
società che con slancio guarda al futuro.
La foto prescelta quale manifesto della mostra, di Albertina d’Urso, ritrae Unzila, 14 anni, alunna
TCF del Cowasjee Campus di Karachi e vincitrice del torneo studentesco di volano. La sua storia è
emblematica di una condizione sociale complessa (figlia di un autista di rickshow, 9 fratelli, il
maggiore finito in un giro criminale è stato ucciso), in cui l’istruzione sta innescando un
cambiamento positivo e cruciale, per Unzila e per la sua comunità. La fotografia è stata finalista al
FC Barcelona Photo Awards 2017.
I fotografi hanno donato le proprie opere a Italian Friends of TCF, e tutte le fotografie sono in
vendita, i proventi saranno devoluti a sostegno delle scuole di TCF a Karachi e Lahore.
In occasione del finissage della mostra, il 18 settembre, alle ore 20.00 nel chiostro del Museo si
terrà la tradizionale Cena di Gala a favore delle scuole di The Citizens Foundation TCF. In tale
occasione i fotografi Albertina d’Urso e Alessandro Belgiojoso presenteranno il loro lavoro in
Pakistan. Nel corso della serata si svolgerà inoltre una riffa benefica, realizzata grazie al contributo
degli sponsor - privati e aziende - che hanno donato i numerosi premi .
Per il Patrocinio del Comune di Milano conferito all’iniziativa si ringraziano Filippo Del Corno
Assessore alla Cultura, Domenico Piraina Direttore Polo Mostre e Musei Scientifici, Simone
Percacciolo Responsabile Comunicazione Polo Mostre e Musei Scientifici. L’iniziativa ha inoltre
ricevuto il Patrocinio dell’Ambasciata del Pakistan a Roma.
Si dedica da anni a reportage sociali e umanitari in giro per il mondo. I suoi lavori trovano riscontro in
numerosi premi, tra i quali: “Premio Canon Giovani Fotografi”, “Lens Culture International Exposure
Award”, “Julia Margaret Cameron Award”, “International Photography Awards”. Ha esposto in diversi
festival internazionali, tra cui: New York Photo Festival, Festival della Fotografia Etica, Angkor Photo
Festival, Berlin Foto Biennale, Festival Fotografico Europeo, Forma Centro Internazionale di Fotografia a
Milano, Insa Art Center a Seoul, Speos Gallery a Parigi, VII Gallery a New York. I suoi lavori sono pubblicati
regolarmente su testate come Marie Claire, Vanity Fair, Panorama, L’Espresso, IL, Foto 8, Vision, Private,
Burn. Il suo ultimo libro, Out of Tibet, è stato pubblicato Dewi Lewis Publishing.
Alessandro Belgioioso
Nato a Milano nel 1963, vive e lavora tra l’Italia e l’estero. Nel 2005 espone allo Studio Visconti di Milano la
mostra Paesaggi Mentali. Dal 2006 focalizza il suo lavoro su tematiche relative al concetto di confine e la
sua transitabilità, intesa sia nella dimensione socio-culturale del confronto e dialogo tra le diversità, sia
nella sua accezione geopolitica. Nel 2007 presenta il libro Corea, un viaggio impossibile? presso Forma,
Milano, dove tiene una mostra di fotografie scattate nel Nord e nel Sud della Corea. Il progetto ha preso
parte al Padiglione della Corea, vincitore del Leone d’Oro alla Biennale di Architettura 2014. Molti dei suoi
lavori diventano progetti artistico-culturali legati a territorio, letteratura e tradizioni. Nel 2012 pubblica per
Hermès e i tipi di Silvana Editoriale la monografia fotografica Inafferrabile Milano. Nel 2017 ha pubblicato
ADSI 12 per l’Associazione Dimore Storiche Italiane e InLombardy per Regione Lombardia. Collabora
attivamente con le principali riviste Italiane di architettura.
 
 
CONTATTI
Cinzia Maria Orsini
Responsabile External Relations
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335 8087599 – 3661170673

ITALIAN FRIENDS OF THE CITIZENS FOUNDATION ONLUS
per informazioni sulla mostra, prenotazioni per la Cena del 18
settembre e acquisto delle opere

 

02 36570504

 

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