Se sei a Cannes, uno dei luoghi di ritrovo imperdibili è sicuramente l’Hotel Barrière Le Majestic. Se non hai la fortuna di soggiornare in questo leggendario Palace Hotel della Costa Azzurra, ubicato di fronte al Palais des Festival sulla leggendaria Croisette, regalati almeno una sosta al Bar Fouquet's, un ambiente fatto di specchi, dorature, velluti e musica lounge dove andare per essere visti e farsi vedere, ma non solo.

È questo il regno di Emanuele Balestra, gallaratese doc, che dopo aver frequentato la scuola giusta per svolgere la professione che aveva scelto, il barman, ha deciso di lasciare il Bel Paese e, con la classica valigia piena di sogni e speranze, ha iniziato a girare il mondo. Prima all’Hilton di Bruxelles dove apprende la raffinatezza e l’eleganza del servizio poi a quello di Glasgow, dove scopre e si innamora del fantastico mondo dei whisky. Decide poi di imbarcarsi su una nave da crociera e raggiunge la Polinesia la meta giusta per occuparsi dei cocktail tropicali Tiki, Mai Tai, Zombie e altri Rum Barrel, serviti in noci di cocco, ananas o in Tiki mug, grandi tazze che ricordano le statuette indigene. In seguito il suo lavoro lo porta al Trump Tower di Chicago, terra che ha dato i natali ad alcuni dei cocktails più famosi come il Cosmopolitan e il Manhattan, quindi al Mamounia di Marrakech, uno degli alberghi più belli del mondo, dove ha iniziato a coltivare il suo interesse per le spezie e le piante creando il suo primo giardino botanico con le erbe e dando vita alla sua filosofia che vede come caposaldo la liaison tra alcol e piante. Fino ad approdare, ormai barman gettonatissimo, a Cannes, dove, da quattro anni, lavora come responsabile di tutti bar, dell’hotel Barrière Majestic, del Gray d’Albion, delle relative spiagge, di Courchevel e Saint Barth, deliziando gli ospiti con i suoi originali cocktail e affascinandoli per la passione e la cura che mette nel suo lavoro.

Qui ha creato il suo habitat: un orto, allestito dietro la piscina dell’Hotel, con piante ed erbe dalle provenienze più diverse, Geranio Rosa del Marocco, Timo della Giamaica, basilico thailandese......., i suoi cassetti dell’erboristeria artigianale dove conserva le erbe che usa abitualmente, oltre, da appassionato apicoltore, le arnie installate sul tetto della struttura, che regalano un miele speciale utilizzato anche nella mixology fino al piccolo laboratorio, un’oasi di pace sui tetti del Berrière Majestic, con vista panoramica sul litorale di Cannes, in cui da alchimista del gusto, mixa, crea, trasforma frutti, fiori e aromi per trovare sempre nuovi bitter Masonda proporre ai palati raffinati che frequentano il suo bar. I suoi cocktail passano tutti questi percorsi, fino ad arrivare ai bicchieri, che Emanuele fa realizzare nelle vetrerie di Biot, il grazioso villaggio medievale dell’entroterra, arroccato sul fianco di una collina, che vanta un’alta concentrazione di botteghe, gallerie ed atelier ed è rinomato per la produzione del vetro soffiato a bolle, tutti accompagnati da sfiziosi assaggi gourmet, preparati ad hoc nella cucina dell'hotel.

 

E qui ha scritto il suo primo libro, “Majestic Cocktails”,(Les Editions du 30 Décembre - Prezzo: 24,90 €) un libro presentato con enorme successo al Festival della Gastronomia diMougins: “Les Etoiles de Mougins”, che si è tenuto nel piccolo e delizioso villaggio a pochi km da Cannes, il 2 e 3 giugno scorso, che racconta la sua infanzia sul Lago Maggiore, i suoi viaggi in giro per il mondo, rivela le sue passioni e i suoi segreti nel campo della mixology e le ricette di una trentina di cocktail.

Qualcuno fa parte della “bartisserie”, un neologismo creato da Balestra per riprodurre in un bicchiere i sapori golosi dei grandi classici della pasticceria: Tiramisù, Paris-Brest o crêpe Suzette. Ma la grande maggioranza delle ricette rivelate dall’autore rivisita gli evergreen: Dry Martini, Caïpiroska, Negroni, Margarita, Manhattan. Ogni preparato viene arricchito con un suo tocco personale, dando nuova vita, nuova identità grazie ad aromi e profumi naturali: limone di Mentone, rosa centifolia, fiore di finocchio, rosmarino, lavanda, salvia.

 

Tutti da provare, tutti da degustare soli o in compagnia.

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