"Ecrudo", la prima “food destination” ideata e realizzata da Alessandro Agrati, già creatore del marchio Culti e di numerosi brand di successo. La sua case history parla chiaro: negli ultimi anni, Alessandro Agrati ha dato vita ad alcuni dei progetti più innovativi nel settore dell'interior decoration e del lusso. Lusso declinato in collezioni di arredo dallo stile ben definito e impeccabile, ma anche nel mondo dell'ospitalità, con la realizzazione di Resort e Spa in Italia e all’estero. Il tutto sempre proteso alla ricerca di un senso estetico assoluto, del bello, ma mai fine a se stesso, anzi, finalizzato alla creazione di spazi che prima di tutto sono accoglienti e comodi, e fanno stare bene. Il design non per il design, quindi, ma per il comfort. Da qui, un'ulteriore evoluzione, durata tre anni, e che porta oggi al lancio del brand Ecrudo, ma soprattutto a un nuovo importante step, aprendo le porte di un altro vasto mondo, quello del food, ancor più intimamente legato al concetto di benessere e accoglienza.

Ecrudo nasce così, dalla riflessione di come il primo passo verso lo stare bene sia quello della scelta di cosa mangiare, e prima ancora di creare buone abitudini quotidiane, alimentari ma non solo. Il nome stesso riporta a un concetto “basico” del cibo, inteso come materia prima pura e semplice, poco elaborata, sempre protagonista del piatto, al fine di conservarne i principi nutritivi, la freschezza, l’autenticità nel gusto. In sintesi estrema, Ecrudo è la “verità” in tavola. Il background del suo ideatore ha fatto poi il resto: attorno al tema del cibo, Alessandro Agrati ha creato ambienti dove legni, tessuti, superfici, nuance, ma anche musica, fiori, profumi e luci ispirano un senso di piacevole “abbraccio”, riscaldato da grandi camini e bracieri sempre accesi. Nota dominante nel decor, come nel menù, è perciò l’essenzialità, la purezza di forme e contenuti.

Il risultato è l’elaborazione di un pensiero che nasce lontano, è una coerenza totale fra cibo, stile, atmosfere e spirito di chi a questo progetto ha contribuito e contribuisce ogni giorno con la sua specifica professionalità.

 

IL TEAM DI ESPERTI

 

A contribuire alla nascita di Ecrudo è stato un team di esperti che ha saputo interpretare ogni sfaccettatura del concept.

Lucy Salamanca è la Designer che Alessandro Agrati ha voluto al suo fianco in questa nuova avventura. Sua storica partner che con lui lavora su ricerca e sviluppo di stile, è "l'unica persona in grado di poter sempre raggiungere le sfide più difficili, di poter immaginare, creare e poi comunicare nella giusta maniera tutte le mie idee e i progetti, anche i più complessi" (A.A.).

Chiara Quadri è la Project Developer che avrà il compito di declinare l’idea originaria di Ecrudo in ciascuna delle nuove future location. Fra i suoi compiti, la ricerca fanatica e meticolosa dei partner e di tutti i produttori. Una sorta di garante dell’alto standard di qualità firmato Ecrudo. "Ogni singolo prodotto selezionato dallo Studio, che farà parte del mondo food Ecrudo, viene poi processato e sviluppato direttamente da Chiara" (A.A.).

Fabio Barbaglini è Il Direttore Gastronomico, lo chef di lungo corso in grado di cogliere la vera essenza del cibo, senza spettacolarizzazione ma con verità. Sarà lui a firmare ogni creazione Ecrudo, dai sei “percorsi base” ai menù giornalieri, oltre a quelli personalizzati per gli eventi privati.

"Fabio ha saputo sedersi, ascoltare e tradurre in realtà l'idea primordiale di Ecrudo" (A.A).

Daniele Balan è il Wine Expert che per la Cantina di Ecrudo ha stilato una “carta dei vini d’autore”, o meglio quattro, una per ogni stagione, offrendo una selezione di trenta etichette scelte fra cantine di alta qualità ma non necessariamente famose, ciascuna abbinata a un preciso piatto Ecrudo.

"Daniele è un cultore del vino. La sua collaborazione è un plus che offrirà molti spunti anche agli intenditori del settore" (A.A.).

 

I MONDI DI ECRUDO

 

Dal desiderio di accogliere e di far star bene l’ospite, da sempre alla base dei progetti di Alessandro Agrati, ecco quindi l’idea di creare un’esperienza nuova legata al food. Partendo dall’ambiente che lo ospita appunto, che a Ecrudo Lesa si identifica in quattro luoghi distinti, ciascuno pensato per un preciso momento della giornata o un evento.

C’è La Caffetteria, dove il rito del matinè o del relax pomeridiano profuma di torte appena sfornate, tè rari di selezione, miscele di caffè da intenditori. Da sorseggiare sulla terrazza all’aperto o in poltrona accanto al camino.

C’è La Cucina, per colazioni o cene con menù sempre inediti, che diventano personalizzati per dare una nota unica a un evento.

C’è Il Crotto, per iniziare o cenare tout court, degustando le materie prime di ricerca della Dispensa Di Ecrudo, quali salumi, formaggi affinati, tartare di pesce e carne, accompagnate da conserve di stagione. Informale nell’ambiente come nella proposta gastronomica, dedicata a chi ama divertirsi in un continuo gioco di sapori. Sempre abbinati alla Cantina di Ecrudo.

E c’è Il Teatro nel Giardino, spazio open air che muta a seconda dell’ora e della stagione:

che sia un elegante cocktail con ostriche e champagne, o un assaggio di panettone e dolci appena sfornati, il Teatro cambia scenario e trama, interpretando a soggetto l’occasione del giorno.

 

 

IL CIBO COME ESPERIENZA

 

A questo iter di scoperta gastronomica, che si articola in quattro spazi distinti ma attigui l’uno all’altro, si affianca a tavola quello dei sei “percorsi” della Cucina Ecrudo: Le Paste, Gli Ortaggi, Le Zuppe, Le Carni, La Broche, Il Baccalà.

Paste lavorate a mano o trafilate al bronzo servite con prodotti di giornata. Ortaggi appena colti e appena scottati, aromatizzati quel tanto da diventare un piatto o un contorno che ne esalta il carattere. Zuppe che alternano sapori e ricette di stagione. Carni proposte con le lavorazioni più classiche o alla Broche, per scoprirne il sapore più verace della fiamma viva. Il Baccalà, che grazie alle sue caratteristiche benefiche date dall’alta concentrazione di Omega3 e alle mille

4 varianti possibili, da quelle più tradizionali a quelle di grande creatività, diventa un invito costante al benessere ed è la sintesi perfetta di ciò che vuol dire Ecrudo: autenticità, genuinità, contemporaneità, creatività, ritualità, unicità.

Ma non è ancora tutto. L’esperienza della Cucina Ecrudo muterà veste ad ogni stagione. A Lesa, per esempio, ad accompagnare i mesi autunnali ci sarà una carta che raccoglierà le migliori proposte di mercato e territorio e che si arricchirà poi giornalmente di altre preparazioni espresse, molte delle quali proposte in tegami di rame mono porzione, perfetti per esaltarne aromi e giusta temperatura di servizio. Dettagli di una ricchezza di idee, di forme e contenuti, capace di trasformare un evento, una cena o un semplice momento della giornata in una vera esperienza del gusto.

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