Lontano dalla vita quotidiana, nel cuore del Pacifico, dell’Atlantico, dell’Oceano Indiano e in America del Sud, venite a scoprire sapori indimenticabili e a vivere momenti magici colorati dal sole.

Dalle foreste equatoriali ai vulcani addormentati, dalle cascate scroscianti alle lagune dalle acque trasparenti, la Francia d’Oltremare si declina fra contrasti di clima, di fauna e di flora , e una natura che si rivela di volta in volta selvaggia, rilassante, festosa...

Quanti amano la randonnée e gli sport nautici possono praticare le attività preferite nel cuore di paesaggi davvero mozzafiato.

Gli appassionati di gastronomia possono deliziarsi con i sapori locali e chi si interessa alla storia sarà colpito dalle tradizioni, le feste e l’arte di vivere dell’Oltremare.

Tutte le ricchezze naturali e del patrimonio dell’Oltremare sono protette dalle regolamentazioni nazionali, e 3 siti naturali sono inseriti nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Ideali quando in Europa arriva l’inverno, sempre più vicine grazie a un’ eccellente offerta linee di voli da Parigi, le destinazioni d’Oltremare godono di tutto il confort e del livello di servizi della Francia… ma fa molto più caldo che in Francia, in questo periodo dell’anno!

Le Isole della Guadalupa

Un arcipelago di novità

 

Dove la natura dà spettacolo

L’arcipelago della Guadalupa è stato designato nel 1993 dall’UNESCO Riserva mondiale della biosfera. L’isola comprende oltre 300 specie di alberi, 270 varietà di felci e 90 specie di orchidee. La sua fauna è ricca di 38 specie di uccelli, 17 specie di mammiferi, 11 specie di pipistrelli e un uccello endemico, il picchio nero.

A Basse-Terre, partite in randonnée o bivaccate sui 300 km di sentieri segnalati dall’Ufficio Nazionale delle Foreste o nei 173 000 ettari del Parco Nazionale della Guadalupa, attraverso una vegetazione lussureggiante ed esuberante, una fauna varia e inoffensiva, spesso endemica. Gli escursionisti più esperti possono raggiungere la sommità del Piton de la Soufrière (1 467 m), uno dei vulcani della regione. Per godersi gli splendidi paesaggi, una passeggiata in bicicletta attraverso i campi di canna da zucchero e da non perderei le cascate del Carbet (245m), le più alte delle Piccole Antille. E infine, alla scoperta dell’isola di Désirade, 1° Riserva naturale geologica d’oltremare e della Riserva naturale del Grand-Cul-de-Sac-Marin, dove è stato reintrodotto il lamantino delle Antille.

 

Il memoriale ACTe, unico al mondo

Centro davvero unico di memoria collettiva dedicato alla tratta e al commercio degli schiavi e all’abolizione della schiavitù, il Mémorial ACTe è stato inaugurato lo scorso 10 maggio dal Presidente della Repubblica Francese François Hollande, alla presenza di numerosi capi di stato e di governo del continente africano e dei Caraibi. Allestito simbolicamente sul sito della fabbrica Darboussier a Pointe-à-Pitre – che è stato a lungo il più grande zuccherificio delle piccole Antille –su 7124 m2, con il suo design innovativo  caratterizza oggi in modo deciso la storia dell’architettura in Guadalupa e in generale nei Caraibi. Centro di diffusione dei saperi e delle pratiche legate all’eredità culturale afro-caraibica, di livello internazionale, il Mémorial ACTe ricostruisce i tanti aspetti della schiavitù nelle Antille e ai Caraibi, contribuendo a una maggiore consapevolezza e a un rinnovato senso del vivere collettivo, e apre nuovi orizzonti sulla realtà del mondo contemporaneo Lo spazio comprende un’esposizione permamente di 1500 m2, declinata in 6 spazi didattici, sale per mostre temporanee d’arte, congressi, conferenze, eventi, il “Morne Mémoire”, giardino panoramico di 2,2 ha, accessibile con una passerella posta a 11,5 m d’altezza, per un’inedita passeggiata fra cielo e mare, oltre a un centro di ricerche e due ristoranti, fast  e gastronomico. www.memorial-acte.fr

 

Un nuovo centro benessere a Ravine Chaude La località termale di “Ravine chaude” si sta rifacendo il look ed è pronta a diventare il polo termale della Guadalupa e dei Caraibi. Il maggior punto di forza : un ambiente naturale idillico tutto l’anno e la possibilità di praticare tutte le attività legate ai trattamenti termali. Le acque della Ravine sgorgano alla temperatura di 33°e sono ricche di principi attivi termo-minerali. Il Centro Termoludico René Toribio a Ravine Chaude comprende piscina, balneoterapia e spazi acqualudici per tutta la famiglia www.villelamentin971.fr

 

Ecologici, di alta gamma, di charme o sull’acqua: un’offerta alberghiera su misura Resort che si rifanno il look per diventare sempre più accoglienti, hotel 4 stelle che puntano all’alta gamma, da Le Toubana di Sainte Anne (www.toubana.com) che ha aperto 12 splendide suites vista mare e a dicembre 2015 aggiunge 3 ville, ognuna con piscina privata, agli hotel della catena indipendente Des Hotels & des Iles, presente non solo in Guadalupa ma anche in altre isole dei Caraibi francesi (www.deshotelsetdesiles.com) a l’Auberge de la Vieille Tour di Le Gosier, un fiore all’occhiello in fatto di Hotel di Charme dell’isola di Guadalupa. Costruito attorno a un mulino a vento del XVIII secolo, in un perfetto stile “Compagnia delle Indie” e immerso in un giardino tropicale di 3 ettari, difronte all’isolotto di Gosier, è affacciarto su una piccola baia dalla spiaggia di sabbia bianca (www.auberge-vieille-tour.fr).

Da segnalare una nuova tendenza verso gli hotel ecoresponsabili, segnalati dal marchio nazionale della Clef Verte e dal marchio europeo Ecolabel: attualmente sono 9, ma sono destinati ad aumentare,in un ottica di turismo sostenibile Novità l’Aqualodge, 6 nuove “case galleggianti”: veri bungalows sul mare di 80mq, 2 camere, cucina, soggiorno, terrazza-solarium, ancorati nella laguna di Saint-François e pronti a offrire una vacanza tutto mare, attiva (tutti gli sport dell’acqua) ed ecologica (pannelli solari, recupero delle acque, sistema di desalinizzazione)- www.aqualodge.fr

 

Karukéra Land, un nuovo parco a tema

4 ettari a Sainte-Anne, per un nuovo parco a tema di concezione tutta locale: attività nella natura alla scoperta dei giardini e delle specie vegetali dell’isola, area zoo con oltre 200 specie diverse, piscina con giochi d’acqua, attività sportive e di svago, oltre a ristorante di specialità tipiche e  animaziomi (musica e danze tradizionali)  www.karukeraland.com

 

Maîtres-Restaurateurs, maestri del gusto E’ salito a 8 il numero degli chef della Guadalupa che hanno ottenuto dallo stato francese il titolo ufficiale di “Maîtres-Restaurateurs” che riconosce e premia il loro percorso professionale. Per  conoscerli da vicino, www.maitresrestaurateurs.com

 

Per saperne di più:

www.leisolediguadalupa.it

 

 

 

Martinica, rhum & ecologia

 

 

L’isola dei fiori

La Martinica possiede una flora molto ricca, con 3 000 specie di piante, in maggioranza piante fiorite, il che le ha valso il soprannome di “isola dei fiori”. Il Parco naturale regionale è stato creato nel 1976 per proteggere e valorizzare la natura e i paesaggi dell’isola. Occupa il 70% della superficie: la Riserva naturale della Caravelle nel nord del Parco, la Riserva ornitolo- gica degli isolotti di Sainte-Anne nel sud del Parco, i siti naturali attrezzati come il Domaine de Tivoli o ancora il Domaine d’Estripault.

Ai piedi della Montagne Pelée, vulcano attivo di 1 397m d’altitudine, si trova una magnifica foresta vergine costituita in particolare da giganteschi alberi della gomma e bambù. Sentieri di randonnée segnalati chiamati «traces »permettono di raggiungere la vetta in 6 ore.

Altre randonnées sono da scoprire nel nord-ovest della costa, in particolare 20 km tra Pêcheur e Grand’Rivière. Partite con tutta famiglia per passeggiate sui sentieri che attraversano le piantagioni di canna da zucchero, banane, o cacao. Originali ed ecologiche le escursioni in kayak dal fondo trasparente o in segway per scoprire i tesori nascosti dell’isola.

 

Una pausa di benessere al Cap Est Lagoon Resort & Spa Il Cap Est Lagoon Resort & Spa, che fa parte dei Relais & Châteaux, sorge su una penisoletta a 8 km da François. Tutto qui è fatto per un soggiorno perfetto, sotto il segno del benessere, del relax e del lusso discreto. Suites di almeno 60m² , con il plus della Suite Deluxe : una piccola piscina privata davanti alla laguna dalle acque cristalline.  Alla  Spa trattamenti e massaggi firmati Comfort Zone e Guerlain. Due ristoranti, di cui uno gastronomico, per soddisfare anche i più raffinati gourmets. E tutt’attorno, la magia della Martinica, montagne verdi, la foresta tropicale e le spiagge di sabbia bianca, in una declinazione infinita di paesaggi da sogno www.capest.com

 

Bakoua. Atmosfere autentiche

Un giardino tropicale sulla spiaggia di sabbia bianca con una splendida vista sulla baia di Fort de France. A Les Trois Ilets, l’Hotel Bakoua ha mantenuto l’atmosfera delle origini. Tutte le camere e suites hanno vista sul mare e sul giardino tropicale e accesso diretto alla spiaggia, i due ristoranti propongono ricette da gourmet, e cocktail al rum conquistano gli appassionati www.hotel-bakoua.fr

 

Il nuovo Simon Hotel

Aprirà a gennaio 2016, il Simon Hôtel, elegante 4 stelle dall’architettura contemporanea davanti alla famosa baia di Fort-de-France, a due passi dal centro e comodo per raggiungere i principali luoghi d’interesse dell’isola. 94 camere (2 suites) e 1 appartamento e un plus, il ristorante «L’Achimiste » che propone una cucina raffinata, un vero viaggio sensoriale. Un secondo ristorante proporrà uno spazio intimo e specialità gastronomiche 

 

 

Alla scoperta dei Grandi Rhum della Martinica In Martinica il rhum è una vera istituzione, parte integrante del patrimonio nazionale. Frutto di tecniche ancestrali mai eguagliate, il rhum della Martinica è uno dei migliori del mondo. E’ l’unico ad aver ottenuto il riconoscimento della AOC (la nostra DOC, Denominazione d’Origine Controllata) e viene prodotto esclusivamente con succo della canna da zucchero.. Si consuma puro o mescolato in svariati cocktails, ti’punch (limone, rum e zucchero), planteur o daiquiri, e viene utilizzato anche in diversi dessert, come il babà al rhum o le banane flambées. Ha il proprio museo, in un’ex casa coloniale a Sainte-Marie, che ricostruisce la storia del rhum agricole attraverso fotografie e presenta le diverse tappe della lavorazione del rhum. E ogni anno a dicembre (quest’anno il 13) grande festa del rhun artigianale proprio a Sainte-Marie. Oggi il Comité Martiniquais du Tourisme, in collaborazione con il Comité Martiniquais de Défense et d’Organisation du Rhum propone di sviluppare un circuito legato al rhum: 10 tappe da produttori artigianali e distillerie familiari che fanno del rhum della Martinica una tradizione d’eccellenza

 

Turismo sostenibile e responsabile

In Martinica la tutela del  patrimonio ambientale è una delle priorità, grazie soprattutto alle iniziative portate avanti dal Parco Naturale Regionale, impegnato in un progetto di protezione, valorizzazione e animazione del territorio.

Nell’ambito della conferenza sul clima (COP21) che si svolgerà a Parigi in dicembre, la Martinica ha ospitato il 9 maggio un summit caraibico sul clima, riunione preparatoria alla conferenza di Parigi presieduta dal presidente Hollande. Il summit ha riunito una trentina di delegazioni con l’obbiettivo di recensire le iniziative ai Caraibi che dovranno entrare a far parte di una vera « agenda delle soluzioni » su misura per queste realtà.

 

Torna l’operazione « Martinique Gourmande » Lo scorso febbraio, la gastronomia della Martinica è andata a Parigi per la prima edizione di « Martinique Gourmande », per far conoscere la gastronomia dell’isola nei caffè e ristoranti parigini. Per 3 settinane, 50 locali partner dell’operazione hanno proposto specialità della Martinica mentre l’Atelier des Chefs ha organizzato corsi sulla cucina dell’isola. Visto il gran successo dell’operazione, si replica: appuntamento a febbraio  2016 per la seconda edizione di Martinique Gourmande.

 

Per saperne di più: www.martinica-turismo.it

 

 

Saint-Martin, il verde e il mare

 

E’ la più piccola isola del mondo divisa fra due stati sovrani, Francia e Olanda. Il sole, le spiagge, lo sport, la natura e un mix di Francia, tradizioni creole e gusto per la festa…Una delle isole più attrattive dei Caraibi. E il suo essere francese e olandese, una doppia cultura che mescola atmosfere più sofisticate e quotidiane, regala all’isola uno stile  «  décontracté », piacevolmente informale, e un modo di vivere unico, tipico di Saint-Martin.

 

 

La tutela della biodiversità

Nota per le sue magnifiche spiagge, in particolare Orient Bay, la spiaggia più famosa, soprannominata « la Saint-Tropez dei Caraibi » e la Long Bay a sud, ideale per rilassarsi in tranquillità, Saint-Martin è la destinazione ideale per gli appassionati di mare e di grandi emozioni. Le condizioni climatiche dell’aria e dell’acqua sono ideali tutto l’anno e gli alisei regolari permettono di praticare sport nautici di tutti i generi : vela, catamarano, jet-ski, windsurf, immersioni subacquee, sci nautico, kayak di mare, kite surf... Nella Riserva naturale nazionale, la spiaggia di Grandes Cayes è uno spot mitico per il surf.

Di fatto Saint-Martin è una referenza in fatto di ambiente.Dal 1998, la Riserva naturale di Saint-Martin protegge la biodiversità dei suoi 3 ecosistemi. Sulla terraferma, uccelli, iguana, orsetti lavatori e manguste vivono sulle coste rocciose, fra le spiagge, gli stagni e le mangrovie, popolate di paletuvieri rossi. In mare, tartarughe e balene con la gobba possono essere osservate fra gennaio e maggio. Praterie sottomarine e fondali corallini sono l’habitat perfetto per molluschi e pesci, per la gioia di chi ama le immersioni.

Il sentiero di Froussards permette di scoprire la parte selvaggia dell’isola attraverso una foresta xerofila. La strada di Coralita lungo il mare ospita un osservatorio delle balene e due carbets, i tipici capanni di legno, ideali per una sosta nella natura.

Nella località di Cul-de-Sac è stato allestito un percorso su palafitte fra le magrovie dell’Étang Barrière. Due aree-sosta da non perdere : « il balcone delle mangrovie »    con    un    panorama spettacolare e l’ « angolo segreto » per una pausa di relax.

 

In crociera

In posizione ideale, proprio al centro dell’ « arco » delle Antille, vicina a molte isole, Saint-Martin si è conquistata, nel corso degli anni, una grande notorierà nel mondo della navigazione da diporto e delle crociere. Con 10 marine, può accogliere 1 400 imbarcazioni.  Lussuose e moderne, le 4 marine della parte francese (Fort Louis, Port-la-Royale, Anse Marcel, Captain Oliver's) offrono tutto il meglio a chi va per mare.

Gli appassionati di vela possono partecipare a molte regate : la più famosa, la Heineken Regatta, richiama per 5 giorni, nel mese di marzo, diverse centinaia di velisti fra i migliori del mondo, in un’atmosfera competitiva ma anche di festa.

 

Un nuovo chef al Belmond La Samanna

Nato nel sud-ovest della Francia, Serge Gouloumès inizia la sua carriera prima in Belgio, Lussemburgo, Svizzera e California. L’apertura del 5 stelle Le Mas Candille in Costa Azzurra gli offre la possibilità di mostrare la sua competenza gastronomica, e ne diventa l’ Executive Chef, ottenendo nel 2005 la stella Michelin. Nel corso degli anni, la sua cucina  diventa un viaggio intorno al mondo, con tocchi del Sud, dell’Oriente, dell’Asia, in una perfetta armonia di sapori. E ora firma i menù del Belmond La Samanna, al Trellis Restaurant e a La Cave.

 

Il primo « all inclusive » a Saint-Martin : RIU Palace Saint-Martin**** Dal maggio scorso,RIU Hotels & Resorts rimpiazza il Radisson St-Martin Marina & Spa, lussoso hotel nel settore francese dell’isola, con un investimento di 45 milioni di dollari. 252 camere, una splendida location sul mare, nell’esclusiva baia dell’ Anse Marcel , spiaggia bianca e acque turchesi.

Il Riu Palace St. Martin comprende diversi ristoranti, bar, piscine, arrività sportive, il baby club per i più piccoli, la spa, la marina ed è uno scenario da favola per eventi e matrimoni.

La catena RIU ha scelto Saint-Martin, per gli scenari idillici, le spiagge incantevoli, la dolcezza del clima, l’accoglienza della gente..La posizione ne fa inoltre una tappa ideale per chi naviga ai Caraibi, e la bellezza dei fondali la rende un paradiso per chi ama le immersioni www.riu.com

 

Il Mercure St-Martin Marina & Spa ora è 4* !

Dopo un restyling completo negli ultimi mesi, ora il Mercure St Martin Marina & Spa è diventato un hotel 4 stelle! Tutte le stanze sono state completamente rinnovate, e riarredate in modo piacevole e ultraconfortevole. La piscina con i grandi lettini attorno, e la spiaggia è stata ridisegnata per offrire agli ospiti un’area relax e un centro dedicato agli sport del mare www.mercure.com

 

Per saperne di più : www.st-martin.org

 

 

 

 

 

 

Guyana, benvenuti nell’Amazzonia francese

 

 

Dopo aver sorvolato l’Oceano Atlantico, ecco apparire dall’aereo un fiume dai grandi meandri, la foresta, le spiagge dorate. Atterrate, e vi ritrovate in Sud America, ma…ancora in Europa! In una regione francese che ha i colori e le atmosfere dell’Amazzonia: siete in Guyana! 

 

Un grande parco verde

Con quasi  8 milioni di ettari di foresta pluviale per la maggior parte classificati come aree protette e un’eccezionale patrimonio naturale- circa 1300 varietà di alberi, 190 specie di mammiferi, 720 specie di uccelli, e 480 specie di pesci - la Guyana francese è una delle più grandi aree selvagge del mondo, tutta da esplorare.  Il Parco Nazionale copre 6,998 km2, a est la Riserva naturale del Marais di Kaw e a ovest quella dell’Amana. Il Marais di Kaw-Roura è un regno degli uccelli, dove sono state inventariate 450 specie diverse! Una zona umida ideale per il birdwatching, che accanto ad aironi e ibis,  comprende anche l’ Hoatzin, l’unico uccello ruminante del mondo.Il Parco ospita gli ultimi caimani neri dell’America del sud ed è zona di riproduzione delle tartarughe marine (circa 10.000 all’anno)

 

Paradiso naturale

Altri parchi tutelano la natura. Il Parco Amazzonico della Guyana (PAG) valorizza questo patrimonio su una superficie di 3,4 milioni di ettari e costituisce di fatto il più grande Parco Nazionale della Francia.

La Riserva naturale dell’Ile du Grand Connétable è la sola area marina protetta della costa dove sono censite specie rare come le tartarughe verdi e le cernie giganti.

Il bacino dell’Oyapock trabocca di tesori naturali, storici e umani. Lungo questo fiume di 370km, gli esploratori possono incontrare delle comunità amerindi. In piroga, ci si avventura fino a Ouanary e Saint-George, comuni dalla cultura meticcia. Paradiso per quanti amano la fauna e la flora, andate ad esplorare in barca l’Ilet-la-Mère, chiamata «l’isola delle scimmie» per via delle scimmie saimiri che vivono qui.

 

 

Una nuova immagine per la Guyana

La Guyana, naturalmente generosa: è questo il nuove head line dell’ente per il turismo, che punta a sottolineare l’unicità del territorio, profondamente diverso dalle vicine destinazioni balneari. Un’immagine di autenticità, natura, accoglienza, bellezza e benessere, i valori unici della Guyana, un nuovo concept e un nuovo logo, realizzato attorno all’immagine-simbolo del tucano, con un tocco di esotismo e di colori caldi http://www.guyane-amazonie.fr/la-nouvelle-identite-visuelle

Una destinazione-avventura

Tra fiume e foresta, la Guyana è naturalmente una destinazione-avventura. In 4 o 5 giorni di piroga, scoprite la foresta amazzonica risalendo il fiume Maroni, lungo 520 km. Potrete conoscere così la cultura e le tradizioni dei noirs-marrons (come vengono chiamati i discendenti degli schiavi neri ribellatisi e fuggiti dalle piantagioni ) e degli amerindi, e il loro stile di vita ancestrale nei villaggi pittoreschi di Danicampo,Providence e Papaichton. In fatto di sistemazioni, gîtes e proposte speciali di affitti (b&b in carbet, gîte amazzonici) confermano l’impegno degli abitanti della Guyana in termini di protezione dell’ambiente.. Per alloggiare ci sono così bungalow o un’amaca sotto il carbet, la tradizionale casa di campagna in legno, per chi ama le avventure...tranquille. Anche il fiume Kourou è luogo prediletto dagli appassionati di avventure più tranquille, con partenza dai gîtes amazzonici.

 

Incontri ravvicinati con le  tartarughe marine Da aprile a luglio, non mancate la deposizione delle uova delle tartarughe Luth sulle spiagge d’Awala-Yalimapo e della penisola di Cayenne: la Guyana è fra i più importanti siti  del mondo per osservare questo miracolo della natura. Le tartarughe Luth, specie a rischio estinzione, sono da anni oggetto di un programma di protezione e studio, con circa 8000 esemplari censiti. Altre specie presenti la tartaruga verde, che viene a deporre le uova (3000-5000 all’anno) nella zona ovest, e la tartaruga olivastra, presente soprattutto a est del territorio (circa 3000 deposizioni di uova all’anno) http://www.guyane-amazonie.fr/les-tortues-marines-de-guyane

 

Alla scoperta dello spazio

Negli anni ‘60 la Guyana è stata scelta per le attività spaziali grazie alla sua particolare posizione geografica: la vicinanza all’equatore (5° di latitudine nord), un’affaccio oceanico di oltre 3500km da nord a est, una stabilità sismica e climatica (niente cicloni qui).

Famoso per il razzo Ariane 5, il Centro Spaziale della Guyana a Kourou si declina su 650 km di litorale e offre la possibilità di visitare gratuitamente le sue istallazioni avveniristiche. Da scoprire le strutture per il lancio dei razzi Ariane, il Museo dello Spazio,  tutto sull’attività spaziale, dalla storia alla contemporaneità, e ora anche la navicella russa Soyu e i razzi italiani Vega, lanciati dal centro di Korou. Una volta a trimestre, si può assistere a un lancio dal sito di osservazione di Carapa o dalla spiagga di Pimu Poum.

http://www.guyane-amazonie.fr/terre-de-decouvertes

 

 

 

Per saperne di più : www.tourisme-guyane.com

 

 

L’Ile de la Réunion, natura allo stato puro

 

Un vulcano, il Piton de la Fournaise e  tre circhi montuosi (Cilaos, Mafate, Salazie) fanno dell’isola della Réunion, tuffata nell’Oceano Indiano, a 9200 km da Parigi, un’isola perfetta per la randonnée, a tutti i livelli : 900 km di sentieri segnalati e 3 sentieri di grande randonnée (GR) che si declinano fra i paesaggi più belli dell’isola, più 1 000 chilometri di percorsi costieri. Il tutto in un paesaggio estremamente vario, dai rilievi verdissimi alle splendide spiagge, attraverso ben 200 microclimi, che consentre di fare un vero « giro del mondo » in un’unica isola ! 

 

Una Natura Patrimonio Unesco

Picchi, rilievi e circhi montuosi della Réunion, pari al 40% del territorio, sono Patrimonio Mondiale dell’Unesco dal 2010. ll Piton des Neiges (3069 m) è un vulcano spento, a volte innevato, che può essere scalato, con una guida, su un lato della della falesia. Il Piton de la Fournaise (2632 m) è invece un vulcano attivo, il cui cratere si attraversa a piedi, seguendo un percorso messo in sicurezza. Al centro dell’isola, il complesso montuoso « Les Hauts » trabocca  di circhi di montagne e cascate. Il Cirque de Mafate, profonda conca circondata da creste, è particolarmente apprezzato dagli escursionisti. A est si trova la foresta pluviale di Bébour-Bélouve con i canyons di Takamaka e il Trou de Fer, immenso canyon dove precipitano le cascate. La pratica del canyoning è riservata ai più esperti. I neofiti possono optare per il percorso ludico del Trou Blanc.La traversata completa dell’isola , per escursionisti allenati, si effettua in 10 giorni, e il periodo più adatto è da aprile a novembre.

Il Parco nazionale copre il 40% sull’isola, 23 comuni e 300 specie vege- tali endemiche, una fauna originale e un vulcano attivo. Dal 2007, una Riserva naturale nazionale marina di 35 km2, che comprende l’80% della barriera corallina dell’isola, preserva la barriera e la sua biodiversità.

 

Imperdibile: l’isola dal cielo

Picchi visti dal cielo, penetrando nel cuore di un circo montuoso: scoprire l’isola in elicottero, con Corail Hélicoptères ed Hélilagon è un’esperienza grandiosa!E per emozioni ancora più forti, è possibile volare in ULM sui siti Patrimonio Unesco, a godersi un panorama 360°  volcan, Randonnée al chiar di luna All’île de La Réunion, è possibile (e accessibile a tutti) praticare la randonnée al chiaro di luna. Un’idea originale, proposta dalle 20 alle 22, lungo le coste o sulle alture occidentali. In programma, osservazione della luna e delle stelle dell’emisfero sud

 

L’eclissi 2016

Il 1°  settembre 2016, eclissi all'île de La Réunion ! : un’eclissi anulare farà piombare l’isola nell’oscurità per  tre ore. La Réunion sarà il luogo migliore del mondo per osservare l’eclissi di sole del 2016!

 

Charme & relax in hotel per una pausa di benessere Sono 8 attualmente gli hotel di Rèunion che offrono un’accoglienza chic&charme e il piacere del benessere in splendide spa. Tra i più recenti e fascinosi, Le Saint Alexis Hôtel & Spa**** sulla spiaggia più bella dell’isola, Bucan-Canot, con una spa di 500mq per trattamenti firmati Sothys e un allestimento nella pura tradizione dell’isola, unito alle innovazioni tecnologiche più recenti.

E poi la La Villa Delisle****, nel cuore di Saint- Pierre e a pochi passi da una laguna blu, Le Palm Hôtel & Spa*****, totalmente rinnovato nel 2014, con una spa inspirata a una tradizione millenaria che attinge ai tesori naturali dell’Oceano Indiano, il cocco, l’ Ylang-Ylang di Mayotte, la vaniglia e il vetiver della Réunion...Al Diana Déa Lodge**** la  spa propone trattamenti Gémology Cosmétic, in esclusiva, l’Iloha Seaview Hôtel *** sulla baia di Saint-Leu, è un angolo di paradiso fra cielo e mare, con 2 piscine e una spa per trattamenti a base di oli essenziali locali, mentre  Le Roche Tamarin Lodges & Spa ****fra spiaggia e montagna in un domaine tropicale a La Possession, offre uno spazio benessere completo : spa, hammam, piscina, balneoterapia e trattamenti.

Le Cilaos ****, nel cuore dell’omonimo villaggio, propone l’ Aroma Spa, per un soggiorno relax in mezzo alla natura e Les Jardins d’Héva Hôtel Spa ** nel villaggio d’Hell-Bourg, uno dei «Plus Beaux Villages de France» ha il marchio “ Villages Créoles” e offre un’autentica atmosfera creola.

Info per una vacanza benessere alla Réunion: http://www.reunion.fr/decouvrir/relaxation-contemplation.html

 

La Cité du Volcan

A Bourg-Murat la Cité du Volcan è stata totalmente ripensata e riallestita per diventare un centro didattico e scientifico di livello internazionale. Il percorso museografico, attraverso un tunnel di lava, porta nel cuore del vulcano e invita a un viaggio di scoperta in compagnia dei robots Nao, a bordo di un modulo d’esplorazione in 4D, compresa un’eruzione virtuale . Un’immersione totale fra i misteri dei vulcani e in particolare del Piton de la Fournaise, a conoscere l’origine della Réunion.

http://museesreunion.re/laciteduvolcan

 

Whale-watching

Durante l’inverno australe, da giugno a settembre, osservazione delle balene in piena parata nuziale e possibilità di assistere alla nascita dei balenotteri: le balene arrivano qui dall’Antartide per far nascere i loro piccoli, che non potrebbero sopravvivere nel grande freddo. Un evento simbolo, una delle ricchezze della Réunion. Balene e balenotteri sono particolarmente vulnerabili in questo periodo e anche il whale watching si svolge perciò con un approccio attento e responsabile, con specialisti garantiti dalla certificazione ufficiale O2CR.

 

Per saperne di più : www.reunion.fr

 

Nuova Caledonia,paradiso della biodiversità

 

Benvenuti in Nuova Caledonia, mix unico di paesaggi grandiosi, raffinatezze alla francese e cultura melanesiana.Un paradiso in fatto di biodiversità, location della più grande laguna del mondo,dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Unesco

 

Promozione e un nuovo sito

L’Oceano Pacifico è anche Nuova Caledonia. L’Arcipelago fino a luglio 2015 ha registrato un + 43% di italiani. “Le nostre stategie di promozione sia per il trade che per il consumer stanno dando i frutti sperati. Grande successo per la campagna di formazione per gli agenti di viaggio come anche la pagina facebook che ha registrato un incremento sostanziale con news e foto evocative” dichiara Barbara Mauro rappresentante per l’italia.

Per il 2016? Un sito tutto nuovo !

 

Hotel da favola

Il Méridien Nouméa : a pochi minuti dalla vivace capitale offre l’atmosfera serena e rilassante del sud del Pacifico unita all’eleganza urbana dalle influenze francesi. Il Méridien Nouméa è vicino a tutti i siti più importanti della città, come il Museo della Nuova Caledonia, il centro culturale Tjibaou e l’acquario di Nouméa -www.lemeridiennoumea.com

 

Al Méridien Ile des Pins : situata alla punta sud della Nuova-Caledonia, l'île des Pins, l’isola dei pini, è considerata il « gioiello del Pacifico ». E il Méridien, ispirato dall’architettura e dalla cultura melanesiane è un complesso di lusso, e abbina in modo creativo il legno e la pietra di Kuto - www.lemeridieniledespins.com

 

Il Paradis d'Ouvéa , sull’isola di Ouvéa, nelle Isole della Lealtà, sorge sulla splendida spiaggia di Mouli, a soli 40 minuti in aereo da Nouméa e regala una vista strepitosa su una delle più belle lagune del mondo, Patrimonio Unesco. Disegnato dal famoso stilista Yohji Yamamoto, comprende 34 bungalows nel cuore di una ricca vegetazione lussureggiante, e due ristoranti, il Jardin d’Eden e La Part des Anges, e si inserisce perfettamente nella bellezza dello scenario naturale.

http://www.paradisouvea.com/

 

Golf Deva: il nuovo golf 18 buche dello Sheraton Deva New Caledonia Resort & Spa Già dotata di 3 golf 18 buche, Dumbéa, Ouenghi e Tina, La Nuova -Caledonia accoglie oggi un  golf-resort di livello internazionale :l’ Exclusiv Golf Deva Nouvelle-Calédonie. Progettato dallo studio del famoso architetto americano Pete Dye e prima realizzazione di Dye Designs Group in Oceania, l’ Exclusiv Golf, circondato dalle colline e dalle pianure del Domaine di Deva, è stato appena inaugurato. Dye ha saputo valorizzare perfettamente il sito, rispettandone ecosistema e topografia. Un percorso -6 663 metri, PAR 72 - che rivaleggia con i migliori campi da golf australiani e neozelandesi ed è fin da ora uno dei gioielli del Pacifico: non a caso accoglierà ad aprile 2016 The Amateur Golf World Cup a cui partecipa anche  il Regno Unito, terra del golf per definizione !

www.sheratonnewcaledoniadeva.com/golf

 

Sheraton New Caledonia Deva Resort & Spa Nel territorio di Bourail, sulla costa occidentale di Grande Terre, 1 ora e 30 a nord di Nouméa e davanti alle acque turchesi della laguna, patrimonio mondiale  dell’Unesco, lo Sheraton New Caledonia Deva Resort & Spa, è immerso negli 8 000 ettari del Domaine protetto di Deva e ha un accesso diretto ai 13 km di spiaggia di sabbia bianca. 80 camere (da 35 a 43 m2), 40 suites  spaziose (66 - 93 m2) e 60 bungalows privati (55 m2) di cui 12 in riva al mare, dai servizi lussuosi e con terrazza privata. Struttura d’eccellenza, con un concept di ristorazione innovativo, una sontuosa piscina e la Deep Nature Spa firmata Algotherme di 700 m2, fanno di questo resort di lusso uno dei fiori all’occhiello dell’offerta alberghiera della Nuova Caledonia www.sheratonnewcaledoniadeva.com

 

Un viaggio nel Far West caledoniano

"La Brousse" : è così che i Caledoniani definiscono tutto ciò che non è Grand Nouméa sulla Grande Terre. Là, fra grandi savane, sorgono le fattorie degli stockmen, allevatori di bestiame, una specie di cowboys alla francese, chiamati anche broussards perché stanno nella Brousse. Uomini e donne di un altro Far West che vivono in ranch ispirati al modello australiano dove allevano cavalli, tori e mucche, e mostrano la propria abilità in veri e propri rodei. Andare a scoprire la loro vita quotidiana è un’esperienza inedita: alla Ferme de Néméara, nella regione del Bourail, Cindy Baronnet propone sistemazione e itinerari in pick-up e di seguire l’attività degli stockmen. A partire da 126€, la villa per 4 persone. Sempre a Bourail, l’Élevage La Couridière offre un gîte  e uscite in calesse attraverso i campi, alla scoperta del bestiame. A partire da 77€, la camera per 2. Alla Ferme Auberge de Pierrat presso La Foa si allevano mucche, ma anche cervidi e maiali e si fanno grandi grigliate molto in stile « cow-boys ». A partire da 62€, la doppia. Molti operatori inseriscono nei propri circuiti la scoperta di questo insolito Far West agli antipodi.

 

13 - 15 agosto 2016 : la fiera di Bourail e il rodeo La fiera agricola e artigianale di Bourail, 180 km a nord-ovest di Nouméa, è l’appuntamento top per gli allevatori e gli agricoltori della Brousse. Famosa per il suo rodeo, comprende un concorso agricolo, esibizioni di cani da pastore, concorso di taglialegna, mostre e degustazioni di prodotti tipici

 

Per saperne di più: http://it.visitenouvellecaledonie.com/

 

Tahiti e le sue isole, fra sogno e realtà

 

Un’ospitalità leggendaria, alberghi da favola perfettamente inseriti nel paesaggio, il piacere del benessere con il mitico olio di Monoi, estratto dai fiori di tiaré e utilizzato da oltre 2000 anni. E poi il rito del tradizionale matrimonio tahitiano, un complemento perfetto al viaggio di nozze…Immergersi in una laguna blu, visitare un allevamento di ostriche perlifere per il più unico dei souvenir, scoprire la riserva della biosfera dell’Unesco di Fakarava e di 6 altri atolli dell’arcipelago delle Tuamotu, 270 000 ettari di eden fra terra e mare..Nella Polinesia  francese sogno e realtà sono davvero una cosa sola!

 

La Polinesia di Paul Gauguin in mostra al Mudec di Milano Tahiti Tourisme, insieme a Air Tahiti Nui e Samsung, sono Experience Partners della mostra “Gauguin. Racconti dal paradiso” presso MUDEC – Museo delle Culture di Milano. Fino al 21 febbraio 2016, è possible vivere le autentiche atmosfere della Polinesia Francese attraverso i racconti di viaggio e alcune delle più belle opere di Gauguin, che ha trascorso gran parte della vita proprio tra le Isole di Tahiti. Uno speciale percorso sensoriale accompagna nella scoperta della cultura, dei paesaggi e dei volti della popolazione locale per conoscere la vera essenza degli arcipelaghi polinesiani.

 

Protezione dell’ambiente e sviluppo sostenibile: una priorità Difronte ai problemi legati  in particolare al riscaldamento del clima, la Polinesia francese si mobilita per la tutela del suo patrimonio naturale e delle sue specie, ha messo in atto, numerose iniziative per la protezione della fauna e della flora e sostiene quotidianamente interventi per una gestione sostenibile dell’ambiente: risparmio di energia, gestione degli spazi, tutela della biodiversità, riciclo dei rifiuti.... Si lavora anche per una futura indipendenza energetica di Tahiti e le sue isole, per esempio utilizzando l’energia prodotta dalle correnti e captando l’energia dei grandienti termici marini i cui vantaggi sono molteplici: climatizzazione grazie all’acqua fredda, produzione di idrogeno, acquacultura, biotecnologie marine, produzione di acqua potabile…

 

Coralli & tartarughe

Una Rete Territoriale di Osservazione sorveglia le popolazioni di coralli, alghe, molluschi, pesci, e lo stato della barriera corallina , ed esiste una rete di controllo specifica per le tartarughe marine. Da segnalare le numerose iniziative a protezione delle specie a rischio: dal centro di protezione delle tartatughe di  Bora Bora (www.boraboraturtles.com) alla nursery del corallo del Bora Bora Pearl Beach Resort & Spa

(http://www.pearlresorts.com/bora/main_fr.php) alla Clinica delle Tartarughe di Moorea nell’ambito del programma di tutela voluto dal ministero dell’ambiente della Polinesia : sorge all’interno   dell'hôtel InterContinental Moorea Resort & Spa ed è gestito dall’associazione l'association " te mana o te moana” (www.temanaotemoana.org) Anche gli hotel sono sostenibili L'InterContinental Resort Thalasso & Spa realizza un risparmio del 90% sui consumi elettrici per la climatizzazione grazie al Sea Water Air Conditioning, un principio di scambio termico che attinge acqua a 5°c a 915m di profondità, utilizzata per raffreddare il circuito d’acqua e assicurare la climatizzazione dell’hôtel. http://boraboraspa.intercontinental.com/

Quattro  hotel InterContinental della Polinesia francese hanno ottenuto l’ EarthCheck Benchmark Bronze per le iniziative di sostenibilità volte a limitare il consumo di acqua ed energia , ridurre l’uso di prodotti chimici e deterneti e i rifiuti. L’InterContinental Moorea Resort & Spa e  l’InterContinental Bora Bora Resort & Thalasso Spa hanno ottenuto la certificazione EarthCheck Silver. Si tratta del primo programma mondiale per il turismo sostenibile.

Due hotel hanno ottenuto la certificazione Green Globe : il Bora Bora Pearl Beach Resort & Spa (5*) Leading Small Hotel of the World, che si è distinto nel risparmio di energia e acqua e nel trattamento delle acque di scarico, l’uso di prodotti di pulizia ecologici e per l’impegno nella protezione dell’ambiente (www.spmhotels.com/resort/bora-bora)

E il Taha’a Island Resort & Spa (5*), è stato premiato per l’economia d’acqua e le azioni di sensibilizzazione della clientela in tema di protezione dell’ambente (www.letahaa.com) Il Maitai Polynesia di Bora Bora ha ottenuto la certificazione Silver di Green Globe per il suo impegno ecologico. www.hotelmaitai.com

The Brando : l’ecoresort di lusso

Un ecoresort di lusso, molto particolare, realizzato su un’isola totalmente privata, l’ isola di Tetiaroa,  in una logica di sviluppo sostenibile . La laguna a Tetiaroa è costituita da 12 « motu », piccoli isolotti bagnati dalle acque turchesi, a una sessantina di km a volo d’uccello dalla costa nord di Tahiti. Un atollo totalmente circondato dalla barriera corallina e accessibile solo per via aerea. Il resort si ispira alla visione di Marlon Brando, innamorato di questo posto e pioniere del turismo sostenibile e che desiderava che Tetiaroa rimanesse per sempre un luogo capace di ricordare ai tahitiani quello che sono e quello che sono stati nel corso dei secoli. L’architettura del resort rispecchia la cultura polinesiana e la sua arte di vivere con 35 ville posate sulle sabbia bianca, con piscina e spiaggia privata. Le più innovative installazioni tecnologiche consentono la completa autonomia delle energie rinnovabili : climatizzazione grazie ad acqua di mare attinta in profondità, energia solare, bio carburante all’olio di copra…Un progetto di hotel di lusso sostenibile nell’ottica di preservare Tetiaroa, per secoli isola riservata ai re di Tahiti.

www.thebrando.com

Per saperne di più : www.tahiti-tourisme.it

 

Per ogni altra informazione:

Barbara Lovato

Responsabile Ufficio Stampa e P.R.ATOUT FRANCE

Tel: +39 02 58 48 655 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.