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MULHOUSE, L'ALSAZIA CREATIVA

 

Musei e collezioni prestigiose, l’unico ristorante italiano nella guida Michelin Francia (2 stelle), animali protetti nello scenario di uno straordinario giardino botanico, una varietà di architetture incredibile, il più grande mercato dell’Est della Francia, una stoffa di Natale esclusiva, il più alto edificio protestante di Francia… sono solo alcuni dei tesori inaspettati che fanno di Mulhouse e della sua regione una destinazione che unisce l’Alsazia e un non so che di atipico, dinamico e sorprendente.

Nel 2016, lasciatevi sorprendere dalla mostra «Impertinente by Chantal Thomass» al Musée de l’Impression sur Etoffes, il Museo dei Tessuti Stampati. Un museo che presenta la più grande collezione di campioni di tessuti stampati del mondo con circa 6 milioni di pezzi.

Perchè un museo di questo tipo a Mulhouse? Perchè sono proprio i cotoni stampati che, dalla metà del 18° secolo, fanno prosperare la città. Questa piccola repubblica indipendente, che si unisce alla Francia solo nel 1798, è stata uno dei maggiori centri di stampa su stoffa d’Europa, tanto da aver meritato il soprannome di «Manchester francese».

Oggi, stilisti e grandi nomi della moda vengono al Musée de l’Impression per trovare idee di motivi da stampare:

Jean-Paul Gautier, Ladurée, IKEA, Kenzo, Hermès, Jean-Charles de Castelbajac... Ogni anno, il museo organizza una mostra temporanea che vede la sua tematica arricchita da una collaborazione d’eccellenza.

Così, fino al 9 ottobre 2016, è Chantal Thomass che si presta al gioco, in sintonia con l’esposizione “Storie di Donne - la donna nel settore tessile dalla seconda metà del 18° secolo ai giorni nostri”.

A Mulhouse, le famiglie trovano quel che fa per loro! Dopo il successo dello spazio Grande Nord completamente rivisto rispetto all’area degli orsi bianchi e arricchito da un percorso per sensibilizzare i visitatori ai riscaldamento globale, il Parco zoologico e botanico si arricchisce dalla primavera 2016 di un giardino di piante giganti e di una zona asiatica.

Quest’ultima ospiterà dei panda minori o panda rossi, oltre a dei muntjak (piccoli cervidi) e delle lontre nane.

Un po’ fuori, ad Ungersheim, il mitico personaggio del Piccolo Principe accompagna grandi e bambini alla scoperta del suo mondo meraviglioso: mongolfiere frenate per ammirare la pianura d’Alsazia da 150 metri di altezza, aerobar sospeso nel vuoto, trampolino gigante indoor, serre e giardini delle farfalle e tante altre attività divertenti legate alle tematiche dello spazio, dell’aviazione, dell’avventura e degli animali.

Voglia di tradizioni? L’Ecomuseo d’Alsazia, a Ungersheim vicino a Mulhouse, presenta un vero concentrato d’Alsazia. Costituito da oltre 70 edifici salvati dalla distruzione e poi ricostruiti qui in uno stesso luogo, questo villaggio alsaziano è abitato da artigiani (il ceramista, il costruttore di ruote per i carri, il fabbro), una padrona di casa che vi farà scoprire la sua vita e i buoni piatti che prepara, dei distillatori con i loro liquori, dei locandieri, un pescatore, una maestra, dei contadini e tutti i tipi di animali della fattoria.

Attraverso i loro mestieri e le loro dimostrazioni, vi spiegano come si viveva in Alsazia agli inizi del XX secolo, stagione dopo stagione, e vi raccontano la storia di questo posto unico che ha festeggiato i 30 anni nel 2015.

Per chiudere l’anno in bellezza e passare le feste nella più autentica tradizione alsaziana, appuntamento a Mulhouse per Etofféeries, il grande mercato di Natale, da fine novembre a fine dicembre. Tutti gli anni, la città di Mulhouse crea e produce localmente una nuova stoffa di Natale esclusiva. Una stoffa che decora il Municipio in stile Rinascimento renano, le strade del centro storico, gli chalets del mercato e regala un’atmosfera unica al tradizionale mercato di Natale alsaziano.

Illminazione a festa, profumo di pan di spezie e di vino caldo, laboratori di pasticceria e decorazione… ci sono proprio tutti gli ingredienti per un Natale speciale!

Per saperne di più: www.tourisme-mulhouse.com GRANDI MOSTRE AL MUSEO UNTERLINDEN L’ampliamento del Museo Unterlinden di Colmar lo pone oggi a livello dei più grandi musei internazionali. I lavori, per una spesa globale di 43 917 000 €, hanno permesso di raddoppiare la superficie espositiva, di recuperare l’ex convento dei Domenicani e di creare uno spazio contemporaneo, sotto la direzione dello studio d’architettura di fama internazionale HERZOG & de MEURON.

Oltre alle opere del Medio Evo e del Rinascimento apprezzate in tutto il mondo, fra cui il polittico di Issenheim di Matthias Grünewald e Nicolas de Haguenau (1512-1516), le collezioni comprendono in particolare disegni, incisioni, fotografie, dipinti, sculture, e una collezione di arte moderna anche inizia negli anni ’60 del 900. Gli ex Bagni Municipali diventano uno spazio eventi per manifestazioni del museo ed eventi privati.

La mostra inaugurale, «Agir et contempler. Le cloître et la performance» allestita dagli architetti Pierre Meuron e Jacques Herzog, e Jean-François Chevrier, storico dell’arte, illustra la bipolarità, azione e contemplazione, nella storia delle arti in Europa dal XV secolo ai giorni nostri. Dal tempo dei chiostri all’ epoca degli schermi digitali!

23 gennaio - 20 giugno 2016

La mostra successiva, Otto Dix et le Retable d’Issenheim renderà omaggio al famoso pittore tedesco Otto Dix

(1889-1969) con oltre 100 opere. Consentirà di capire come Otto Dix si è ispirato al capolavoro dipinto da Grünewald, Il polittico d’Issenheim, che non ha mai smesso di influenzare la sua opera.

8 ottobre 2016 – 30 gennaio 2017

www.musee-unterlinden.com

LALIQUE, ARTISTA VISTIONARIO

A Wingen-sur-Moder, l’hotel di lusso Villa Lalique rende omaggio all’eredità quasi centenaria legata a quell’artista visionario che è stato René Lalique. Il restyling della Villa è stato affidato a due architetti di interni, Lady Tina Green e Pietro Mingarelli, che hanno contrassegnato le sei suites con l’impronta geniale e luminosa di Lalique. L’edificio del ristorante gastronomico firmato da Mario Botta è decisamente innovativo, con i quattro lati in vetro e il tetto-vegetale. Officia Jean-Georges Klein lo Chef tre stelle Michelin dell’Arnsbourg. Per completare la ricchezza della carta, anche una delle più belle cantine d’Europa: non meno di 12 000 bottiglie sotto la sorveglianza attenta di Romain Iltis, eletto “meilleur ouvrier de France”

(miglior artigiano di Francia) nel 2015.

www.villarenelalique.com

BOTERO AL MUSEO WÜRTH

Il Museo Würth di Erstein, nel Basso Reno, presenta dal 21 settembre al 15 maggio 2016, una ricca selezione di opere del pittore e scultore Fernando Botero. Le opere, provenienti dalla collezione Würth e dall’atelier dell’artista, coprono un periodo che va dagli anni 60 a oggi.

La mostra affronta le tematiche care all’artista: la tauromachia, il circo, l’America Latina, la natura morta e rimandi alla storia dell’arte. In tutte le opere il comico e la satira si affiancano ad atmosfere di tristezza.

L’apparente serenità che appare è fragile e spesso esplicita un significato sociale e culturale.

www.musee-wurth.fr

Per saperne di più: www.alsace.com

IN ALSAZIA GRANDI MOSTRE E UN HOTEL-MUSEO

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